Corsi di aggiornamento
L’aggiornamento professionale è un elemento strategico:
Consente di acquisire nuove competenze, conoscenze e capacità indispensabili per svolgere al meglio la propria attività. Si tratta di un’opportunità concreta per restare al passo con le tematiche più attuali, spesso soggette a rapidi cambiamenti normativi e di settore.
La formazione UIL FPL è gratuita per gli iscritti e prevede il rilascio di certificazione ISO-9001.
Operatori Socio-Sanitari (OSS)
Di seguito il piano formativo:
Assistenza della Persona con Patologie Croniche e Condizioni Specifiche: Ruolo dell’Operatore Socio Sanitario
Obiettivo formativo
Il corso di aggiornamento è finalizzato a rafforzare le competenze dell’Operatore Socio-Sanitario (OSS) nell’assistenza a persone affette da patologie croniche e condizioni cliniche specifiche, con particolare attenzione alla continuità assistenziale e alla qualità della vita dell’assistito.
Contenuti didattici
Il percorso formativo approfondisce le principali patologie croniche — diabete, patologie cardiovascolari, respiratorie e neurodegenerative — e le relative implicazioni assistenziali, fornendo strumenti operativi per una gestione efficace e sicura della persona sia nel contesto domiciliare sia nelle strutture socio-sanitarie.
Particolare rilievo è attribuito al ruolo dell’OSS nel monitoraggio dei bisogni, nel supporto alle attività di vita quotidiana, nella prevenzione delle complicanze e nella collaborazione con l’équipe multidisciplinare. Vengono inoltre affrontati aspetti fondamentali quali la comunicazione con il paziente e la famiglia, l’educazione sanitaria e il sostegno relazionale.
Metodologia
Il corso adotta un approccio pratico e operativo, promuovendo un modello assistenziale personalizzato e centrato sulla persona, orientato al mantenimento dell’autonomia e al miglioramento del benessere complessivo dell’assistito.
Assistenza alla persona anziana e con disabilità: ruolo dell'operatore socio sanitario
Obiettivo formativo
Il corso di aggiornamento è finalizzato a sviluppare e consolidare le competenze dell’Operatore Socio-Sanitario (OSS) nell’assistenza alla persona anziana e alla persona con disabilità, promuovendo interventi orientati al mantenimento dell’autonomia e al miglioramento della qualità della vita.
Contenuti didattici
Il percorso formativo approfondisce le caratteristiche dell’invecchiamento e delle principali condizioni di disabilità, analizzandone gli aspetti fisici, cognitivi e relazionali. Vengono fornite indicazioni operative per la gestione delle attività di vita quotidiana, l’assistenza di base, la mobilizzazione in sicurezza e la prevenzione dei principali rischi quali cadute, lesioni da pressione e isolamento sociale.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo dell’OSS nella relazione di aiuto, nella comunicazione efficace con l’assistito e la famiglia e nella collaborazione con l’équipe multidisciplinare. Il corso affronta inoltre le tematiche legate all’inclusione, al rispetto della dignità della persona e all’adozione di un approccio assistenziale personalizzato e centrato sui bisogni individuali.
Metodologia
Il corso adotta un approccio pratico e operativo, con strumenti e competenze aggiornate per garantire un’assistenza qualificata, orientata al benessere complessivo dell’assistito.
Ruolo dell'operatore socio sanitario nello stoccaggio del materiale sanitario, gestione e procedure di sanificazione
Obiettivo formativo:
L’Operatore Socio Sanitario svolge un ruolo essenziale nella catena organizzativa delle strutture sanitarie e socio-assistenziali. Tra le sue competenze rientrano attività spesso sottovalutate ma decisive per la sicurezza dei pazienti e la qualità dell’assistenza: la corretta gestione del materiale sanitario e il rispetto rigoroso delle procedure di sanificazione.
Il corso si propone di fornire all’OSS le conoscenze teoriche e le competenze operative necessarie per svolgere con efficacia e consapevolezza le attività legate allo stoccaggio, alla gestione dei materiali e alla sanificazione degli ambienti e delle attrezzature.
Contenuti didattici
Il percorso formativo si articola in tre aree tematiche principali:
Stoccaggio del materiale sanitario — Criteri di classificazione e catalogazione dei materiali. Modalità corrette di ricezione, controllo e conservazione delle forniture. Gestione delle scadenze e rotazione delle scorte (metodo FIFO). Condizioni ambientali di stoccaggio: temperatura, umidità e protezione dalla luce. Tracciabilità e registrazione dei movimenti di magazzino.
Gestione del materiale sanitario — Distinzione tra materiale sterile, monouso e riutilizzabile. Procedure di verifica dell’integrità delle confezioni. Corretta movimentazione e distribuzione ai reparti. Gestione dei dispositivi medici e dei materiali a rischio biologico. Segnalazione di anomalie, non conformità e richieste di riapprovvigionamento.
Procedure di sanificazione — Differenza tra pulizia, disinfezione, sanificazione e sterilizzazione. Protocolli operativi per la sanificazione di ambienti, superfici e attrezzature. Utilizzo corretto di detergenti e disinfettanti: tipologie, diluizioni e tempi di contatto. Dispositivi di protezione individuale (DPI) da utilizzare durante le operazioni. Gestione dei rifiuti sanitari e procedure in caso di contaminazione accidentale. Sanificazione ordinaria e straordinaria: quando e come intervenire.
Metodologia
Il corso adotta un approccio pratico e operativo, con esempi tratti dalla quotidianità lavorativa dell’OSS, schede procedurali di immediata applicazione e verifiche di apprendimento per consolidare le competenze acquisite.
L'operatore socio sanitario e la gestione del rischio e della sicurezza ambientale
Obiettivo formativo
Il corso di aggiornamento è finalizzato a sviluppare le competenze dell’Operatore Socio-Sanitario (OSS) nella gestione del rischio e nella tutela della sicurezza ambientale all’interno delle strutture sanitarie, socio-assistenziali e del contesto domiciliare. La capacità di riconoscere, prevenire e gestire i rischi rappresenta una competenza trasversale e indispensabile per garantire la sicurezza dell’assistito, dei colleghi e dell’operatore stesso.
Contenuti didattici
Il percorso formativo si articola nelle seguenti aree tematiche:
Il rischio in ambito sanitario e socio-assistenziale — Concetto di rischio clinico e rischio ambientale. Principali fonti di pericolo nelle strutture sanitarie e nel domicilio. Il ruolo dell’OSS nella prevenzione degli eventi avversi e nella segnalazione delle situazioni critiche.
Sicurezza ambientale — Norme di riferimento in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008). Corretta gestione degli spazi: illuminazione, pavimentazione, barriere architettoniche e microclima. Prevenzione delle cadute, degli infortuni e delle situazioni di emergenza. Procedure di evacuazione e gestione delle emergenze (incendio, allagamento, terremoto).
Rischio biologico, chimico e fisico — Prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA). Corretta gestione dei rifiuti sanitari e dei materiali potenzialmente contaminati. Utilizzo sicuro di detergenti, disinfettanti e sostanze chimiche. Movimentazione manuale dei carichi e prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici.
Dispositivi di protezione e procedure operative — Utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale (DPI). Igiene delle mani e precauzioni standard. Protocolli operativi per la riduzione del rischio nelle attività assistenziali quotidiane.
Metodologia
Il corso adotta un approccio pratico e operativo, con esempi concreti tratti dalla realtà lavorativa dell’OSS, schede procedurali di immediata applicazione e verifiche di apprendimento per consolidare le competenze acquisite.
Le procedure assistenziali nella pratica quotidiana
Guida operativa con manuale completo e slide esplicative incluse.
Obiettivo formativo: L’Operatore Socio Sanitario è una figura centrale nelle strutture sanitarie e socio-assistenziali, chiamata ogni giorno a svolgere procedure assistenziali che incidono direttamente sulla sicurezza, sul comfort e sulla dignità della persona assistita. La padronanza delle corrette tecniche operative, unita al rispetto dei protocolli igienici e delle norme di sicurezza, rappresenta il fondamento di un’assistenza di qualità.
Il corso si propone di fornire all’OSS le conoscenze teoriche e le competenze operative necessarie per eseguire in autonomia e in collaborazione con l’équipe le 51 procedure assistenziali di riferimento, nel pieno rispetto della persona e della normativa vigente.
Contenuti didattici Il percorso formativo si articola in dieci aree tematiche principali:
Igiene delle mani e prevenzione delle infezioni — I cinque momenti dell’OMS. Lavaggio sociale, antisettico e chirurgico. Frizione con soluzione alcolica. Utilizzo corretto dei guanti e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza.
Gestione del letto e dell’ambiente di degenza — Rifacimento del letto libero e occupato. Gestione della biancheria pulita, sporca e contaminata. Igiene della stanza di degenza e prevenzione delle lesioni da pressione.
Cure igieniche della persona — Igiene del distretto cefalico (capelli, occhi, orecchie, naso, cavo orale). Cure dei genitali e della zona perineale. Igiene dei piedi e del paziente diabetico. Taglio delle unghie, tricotomia, bagno a letto e in vasca/doccia. Assistenza al paziente emiplegico nella vestizione.
Assistenza all’eliminazione urinaria e fecale — Uso della padella, cambio del pannolone, decontaminazione dei presidi. Collaborazione al cateterismo vescicale a permanenza ed estemporaneo. Cambio della sacca urinometrica. Gestione di urostomia, colonstomia e ileostomia. Preparazione del clistere evacuativo.
Raccolta dei campioni biologici — Esame urine standard e urinocoltura nelle diverse tipologie di paziente. Raccolta urine nelle 24 ore. Esame con stick reattivi. Raccolta feci per coprocoltura. Conservazione e trasporto dei campioni.
Nutrizione e assistenza ai pasti — Somministrazione pasti al paziente autosufficiente, non autosufficiente e disfagico. Collaborazione al posizionamento del SNG. Prevenzione dell’aspirazione e posture corrette.
Mobilizzazione e trasferimenti — Principi di ergonomia e movimentazione manuale dei carichi. Trasferimento letto-carrozzina e carrozzina-letto. Mobilizzazione del paziente non collaborante, presa crociata, uso del sollevatore. Aiuto nella deambulazione.
Rilevazione dei parametri vitali — Temperatura corporea (ascellare, otalgica, chimica, rettale). Frequenza cardiaca, pressione arteriosa, frequenza respiratoria. Saturimetria e ossigenoterapia. Stick glicemico. Applicazione della borsa di ghiaccio e assistenza al paziente con iperpiressia.
Sicurezza, sterilizzazione e DPI — Preparazione del materiale per la sterilizzazione e tracciabilità. Applicazione del collare cervicale. Smaltimento dei rifiuti speciali. Vestizione e svestizione con tuta e camice in TNT idrorepellente. Procedure in area filtro pulita e sporca.
Gestione del fine vita — Ricomposizione della salma nel rispetto del credo religioso e delle volontà dei familiari. Procedura standard e procedura per paziente deceduto per COVID-19. Inventario degli effetti personali e supporto ai familiari.
Metodologia Il corso adotta un approccio pratico e operativo, fondato sulla regola delle 3C (Confort del paziente, dell’operatore e alberghiero) e sul principio del “con lui”, per un’assistenza sempre centrata sulla persona. Ogni procedura è presentata con elenco del materiale occorrente, sequenza operativa passo-passo e indicazioni su osservazione, registrazione e comunicazione con l’équipe. Al termine di ogni modulo sono previste verifiche di apprendimento per consolidare le competenze acquisite.
Le lesioni da decubito: riconoscere, prevenire, segnalare
Corso FAD per Operatori Socio-Sanitari · Modulo base
Attivo dal 5 maggio 2026
A chi si rivolge
Operatori Socio-Sanitari che operano in ambito ospedaliero, residenziale (RSA) o domiciliare, e che assistono quotidianamente persone allettate, in carrozzina o con mobilità ridotta.
Obiettivi formativi
Al termine del corso il discente sarà in grado di riconoscere precocemente i segni di una lesione da decubito, applicare correttamente le manovre di prevenzione, distinguere il proprio ambito di competenza da quello infermieristico e collaborare in modo efficace con l’équipe di cura.
Contenuti
Il corso affronta in modo sistematico tutti gli aspetti utili all’OSS: l’anatomia della cute e i meccanismi che generano la lesione (pressione, taglio, frizione, macerazione, teoria del cono di pressione), i fattori di rischio locali e generali con i dati epidemiologici di riferimento (ipoalbuminemia 80%, iposideremia 75%, incontinenza x6), le sedi anatomiche più colpite a letto, in carrozzina e da dispositivi medici. Ampio spazio è dedicato alle scale di valutazione del rischio (Braden, Norton e le classi descrittive AISLeC), alla stadiazione NPUAP dei quattro stadi e al test della digitopressione come gesto chiave per l’OSS.
La parte preventiva copre mobilizzazione e cambi posturali, posizionamento corretto a letto e in carrozzina (regola delle 2 ore, decubito laterale a 30°, talloni sollevati, testiera ≤ 30°), igiene cutanea, gestione dell’incontinenza, idratazione e nutrizione. Una sezione dedicata illustra le caratteristiche tecniche dei presidi antidecubito e le cinque tipologie principali di materassi (fibra cava, acqua, espanso, aria a pressione alternata, fluttuazione).
La parte clinica presenta i trattamenti previsti per ciascuno stadio, le categorie di medicazioni avanzate (idrocolloidi, alginati, schiume di poliuretano, medicazioni all’argento, biointerattive) e le quattro scale del dolore (VAS, NRS, Wong-Baker, PAINAD). Un modulo specifico è dedicato al ruolo dell’OSS, ai limiti di competenza secondo l’Accordo Stato-Regioni 2001 e all’inquadramento giuridico (art. 348 c.p. sull’esercizio abusivo di professione). La procedura della medicazione semplice è descritta passo per passo con materiale e tecnica.
Un altro modulo è dedicato all’assistenza domiciliare, con la rete dei servizi territoriali (ADI, SIVA, farmacista, associazioni), i codici del Nomenclatore Tariffario per gli ausili rimborsabili, la procedura di cambio medicazione a domicilio e l’educazione del caregiver familiare.
Materiali del corso
- Riferimenti scientifici e normativi
- Linee guida internazionali NPUAP/EPUAP/PPPIA · Raccomandazioni AISLeC · Accordo Stato-Regioni 22.02.2001 · Codice Penale art. 348 · D.M. 30 luglio 1991 (Nomenclatore Tariffario)
BLSD/PBLSD: rianimazione cardiopolmonare in età adulta e pediatrica
Obiettivo formativo
Il corso BLSD/PBLSD è finalizzato a fornire le competenze teoriche e pratiche per il riconoscimento e la gestione dell’arresto cardiaco nell’adulto e nel bambino, attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base e l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE).
Importante: il presente corso FAD non è sostitutivo del corso abilitante in presenza, necessario per il conseguimento della certificazione BLSD/PBLSD. Si tratta di una formazione propedeutica, pensata per preparare il partecipante all’addestramento pratico fornendo le basi teoriche e procedurali indispensabili.
Contenuti didattici
Il percorso formativo si articola in due moduli principali:
BLSD – Basic Life Support and Defibrillation (adulto) — La catena della sopravvivenza: riconoscimento precoce dell’arresto cardiaco, attivazione del sistema di emergenza (NUE 112), RCP precoce e defibrillazione precoce. Valutazione dello stato di coscienza, pervietà delle vie aeree e riconoscimento del respiro anomalo (gasping). Tecnica delle compressioni toraciche e delle ventilazioni di soccorso secondo le linee guida internazionali. Utilizzo corretto del DAE: posizionamento delle piastre, analisi del ritmo e somministrazione dello shock. Gestione dell’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo nell’adulto (manovre di disostruzione).
PBLSD – Pediatric Basic Life Support and Defibrillation (età pediatrica) — Peculiarità della rianimazione cardiopolmonare nel lattante e nel bambino. Differenze anatomiche e fisiologiche rispetto all’adulto e relative implicazioni nelle manovre di soccorso. Tecnica delle compressioni toraciche e delle ventilazioni adattate all’età pediatrica. Utilizzo del DAE con piastre pediatriche. Gestione dell’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo nel lattante e nel bambino.
Aspetti trasversali — Sicurezza della scena e protezione del soccorritore. Aspetti normativi: la Legge 116/2021 sull’obbligo di installazione dei DAE e la tutela giuridica del soccorritore (art. 54 c.p. – stato di necessità). Gestione dello stress emotivo nel soccorso d’emergenza. Lavoro in team e comunicazione efficace durante le manovre di rianimazione.
Il corso rispetta le raccomandazioni ILCOR più recenti. Il materiale didattico utilizzato è della Società Scientifica registrata al Ministero della Salute SI.ME.SO. e il corso è erogato tramite il CDF SaveAcademy della UIL FPL. Per i corsi abilitanti in presenza, contatta il tuo referente sindacale oppure visita www.saveacademy.it
Primo Soccorso in ambito lavorativo (L. 81/2008)
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire le conoscenze teoriche fondamentali in materia di primo soccorso nei luoghi di lavoro, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e dal Decreto Ministeriale 388/2003. L’obiettivo è preparare il lavoratore a riconoscere le situazioni di emergenza sanitaria, ad attivare correttamente la catena del soccorso e ad intervenire con le manovre di base in attesa dell’arrivo dei soccorsi qualificati.
Importante: il presente corso FAD non è sostitutivo della formazione obbligatoria in presenza prevista dalla normativa vigente per gli addetti al primo soccorso aziendale. Si tratta di una formazione propedeutica, pensata per fornire le basi teoriche e procedurali indispensabili prima dell’addestramento pratico.
Contenuti didattici
Il percorso formativo si articola nelle seguenti aree tematiche:
Il quadro normativo — Obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori in materia di primo soccorso (D.Lgs. 81/2008, artt. 43-46). Classificazione delle aziende in gruppi A, B e C secondo il DM 388/2003 e relativi obblighi formativi. Contenuto minimo della cassetta di primo soccorso e del pacchetto di medicazione.
Riconoscimento dell’emergenza sanitaria — Valutazione della scena e messa in sicurezza. Riconoscimento dei principali segni e sintomi di un’emergenza: arresto cardiaco, difficoltà respiratoria, emorragie, shock, perdita di coscienza, crisi convulsive. Attivazione corretta del sistema di emergenza sanitaria (NUE 112): comunicazione efficace con la centrale operativa.
Interventi di primo soccorso — Posizionamento laterale di sicurezza. Gestione delle emorragie esterne e tecniche di emostasi. Trattamento di base di ustioni, fratture, traumi e ferite. Riconoscimento e gestione dello shock. Primo intervento in caso di intossicazione, colpo di calore e ipotermia. Manovre di disostruzione delle vie aeree nell’adulto.
Aspetti organizzativi e comunicazione — Ruolo dell’addetto al primo soccorso all’interno del sistema di prevenzione aziendale. Gestione dello stress e dell’emotività durante l’emergenza. Coordinamento con il medico competente, il RSPP e i soccorsi esterni.
Informatica di base
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire le competenze informatiche di base necessarie per operare con sicurezza e autonomia nell’ambiente digitale, con particolare riferimento al contesto lavorativo sanitario e socio-assistenziale. L’alfabetizzazione digitale rappresenta oggi una competenza trasversale indispensabile per ogni professionista, sia nella gestione quotidiana delle attività sia nell’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Contenuti didattici
Il percorso formativo si articola nelle seguenti aree tematiche:
Il computer e i suoi componenti — Concetti fondamentali di hardware e software. Conoscenza delle principali periferiche (monitor, tastiera, mouse, stampante). Sistemi operativi: funzioni di base, gestione del desktop, file e cartelle. Operazioni essenziali: creare, salvare, copiare, spostare e organizzare documenti.
Elaborazione testi — Utilizzo dei principali programmi di videoscrittura (Microsoft Word, LibreOffice Writer). Creazione e formattazione di documenti: caratteri, paragrafi, elenchi, tabelle e intestazioni. Stampa e salvataggio nei diversi formati (docx, pdf).
Fogli di calcolo — Introduzione a Microsoft Excel e LibreOffice Calc. Struttura di un foglio di lavoro: celle, righe e colonne. Inserimento dati, formule di base e funzioni essenziali (somma, media, conteggio). Creazione di semplici grafici e tabelle riepilogative.
Posta elettronica e comunicazione digitale — Creazione e gestione di un account e-mail. Invio, ricezione e organizzazione dei messaggi. Gestione degli allegati. Utilizzo della PEC (Posta Elettronica Certificata) nel contesto lavorativo e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Navigazione web e servizi digitali — Utilizzo dei browser e ricerca efficace delle informazioni online. Sicurezza informatica di base: protezione dei dati personali, riconoscimento di phishing e buone pratiche per la tutela della privacy.
Metodologia
Il corso adotta un approccio pratico e graduale, pensato anche per chi ha poca familiarità con gli strumenti digitali, con esercitazioni guidate e verifiche di apprendimento per consolidare le competenze acquisite.
Inglese scientifico per le professioni sanitarie
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire le competenze linguistiche di base in lingua inglese applicate al contesto scientifico e sanitario. La conoscenza dell’inglese scientifico è oggi uno strumento fondamentale per il professionista sanitario, indispensabile per accedere alla letteratura internazionale e comprendere la terminologia tecnica sempre più presente nelle linee guida, nei dispositivi medici e nella pratica quotidiana.
Spagnolo base in ambito sanitario
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire le competenze linguistiche di base in lingua spagnola applicate al contesto scientifico e sanitario. La crescente mobilità internazionale dei professionisti e dei pazienti rende la conoscenza dello spagnolo scientifico un valore aggiunto per il personale sanitario, utile sia nella pratica assistenziale sia nell’accesso alla letteratura medica ispanofona.
Fondamenti di psicologia per Operatori Socio Sanitari
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire all’Operatore Socio-Sanitario (OSS) le conoscenze psicologiche di base necessarie per comprendere i bisogni emotivi e relazionali dell’assistito e per gestire con maggiore consapevolezza la relazione di aiuto. La dimensione psicologica è parte integrante dell’assistenza alla persona e incide profondamente sulla qualità delle cure e sul benessere sia dell’assistito sia dell’operatore.
Contenuti didattici
Il percorso formativo affronta le seguenti tematiche:
Elementi di psicologia generale — Concetti fondamentali relativi alla percezione, alla memoria, all’apprendimento e alla motivazione. Le principali fasi dello sviluppo psicologico nell’arco della vita, con attenzione all’età anziana e alle condizioni di fragilità.
La relazione di aiuto — Dinamiche relazionali tra operatore e assistito. Ascolto attivo, empatia e comunicazione efficace verbale e non verbale. Gestione dei confini professionali nella relazione assistenziale.
Aspetti psicologici delle principali condizioni assistenziali — Reazioni emotive alla malattia, alla disabilità e all’ospedalizzazione. Riconoscimento dei segnali di disagio psicologico: ansia, depressione, agitazione, confusione e isolamento. Approccio relazionale alla persona con demenza e decadimento cognitivo.
La gestione delle emozioni dell’operatore — Riconoscimento e prevenzione dello stress lavoro-correlato e del burnout. Strategie di gestione emotiva nelle situazioni difficili: il fine vita, la sofferenza, il lutto e l’aggressività dell’assistito. Importanza del lavoro d’équipe e della supervisione come strumenti di sostegno.
Metodologia
Il corso adotta un approccio pratico e riflessivo, con esempi tratti dalla quotidianità lavorativa dell’OSS e verifiche di apprendimento per consolidare le competenze acquisite.
Responsabilità civile e penale in ambito sanitario
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire al professionista sanitario le conoscenze giuridiche fondamentali in materia di responsabilità civile e penale connessa all’esercizio della professione. Operare in ambito sanitario comporta implicazioni legali che ogni professionista deve conoscere per tutelare sé stesso, i colleghi e i pazienti, agendo con consapevolezza e nel rispetto del quadro normativo vigente.
Contenuti didattici
Il percorso formativo affronta le seguenti tematiche:
Il quadro normativo di riferimento — La Legge 24/2017 (Legge Gelli-Bianco) e il suo impatto sulla responsabilità sanitaria. Il ruolo delle linee guida e delle buone pratiche clinico-assistenziali nella valutazione della condotta professionale. Obblighi e doveri del professionista sanitario secondo il Codice Deontologico.
La responsabilità penale — Concetti di colpa professionale: negligenza, imprudenza e imperizia. Principali fattispecie di reato in ambito sanitario: lesioni personali colpose e omicidio colposo. La non punibilità per imperizia in caso di rispetto delle linee guida e delle buone pratiche (art. 590-sexies c.p.).
La responsabilità civile — Distinzione tra responsabilità contrattuale della struttura ed extracontrattuale del professionista. Presupposti del risarcimento del danno: danno biologico, morale, esistenziale e patrimoniale. Onere della prova e termini di prescrizione.
Strumenti di tutela e prevenzione — Il consenso informato: requisiti, modalità e valore giuridico. La corretta gestione della documentazione clinica come strumento di prova. L’obbligo assicurativo per il professionista sanitario. Strategie di prevenzione del contenzioso medico-legale e gestione del rischio clinico.
Metodologia
Il corso adotta un approccio chiaro e operativo, con riferimenti a casi concreti e alla giurisprudenza più recente, per fornire strumenti immediatamente applicabili nella pratica professionale quotidiana.
Disregolazione dei ritmi circadiani e patologie correlate: ansia, stress e depressione
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire al professionista sanitario una conoscenza approfondita del rapporto tra alterazione dei ritmi circadiani e l’insorgenza di disturbi psicologici quali ansia, stress e depressione. Il lavoro su turni, in particolare quello notturno, rappresenta un fattore di rischio significativo per l’equilibrio psicofisico dell’operatore sanitario, con ricadute importanti sulla salute personale, sulla qualità dell’assistenza e sulla sicurezza del paziente.
Contenuti didattici
Il percorso formativo affronta le seguenti tematiche:
I ritmi circadiani e l’orologio biologico — Funzionamento del sistema circadiano e il ruolo del nucleo soprachiasmatico nella regolazione del ciclo sonno-veglia. Melatonina, cortisolo e neurotrasmettitori: come i ritmi biologici influenzano umore, attenzione e prestazioni cognitive. L’impatto della luce artificiale, del lavoro notturno e della turnistica sulla sincronizzazione dell’orologio interno.
Ansia e disregolazione circadiana — Meccanismi neurobiologici che legano la disruption circadiana ai disturbi d’ansia. Iperattivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) e stato di allerta persistente. Riconoscimento dei segnali precoci: insonnia, irritabilità, difficoltà di concentrazione e somatizzazioni.
Stress lavoro-correlato — Stress acuto e stress cronico: differenze e implicazioni per la salute. Il ruolo della privazione del sonno nell’amplificazione della risposta allo stress. Sindrome da burnout nel professionista sanitario turnista: fattori di rischio e segnali di allarme.
Depressione e alterazione dei ritmi biologici — Evidenze scientifiche sul legame tra desincronizzazione circadiana e disturbi depressivi. Impatto della carenza di luce naturale e della frammentazione del sonno sull’umore. Il disturbo affettivo stagionale (SAD) e la sua relazione con l’alterazione dei ritmi.
Strategie di prevenzione e benessere — Igiene del sonno e tecniche di riallineamento circadiano. Alimentazione, attività fisica e gestione dei turni come strumenti di prevenzione. Tecniche di gestione dello stress: mindfulness, rilassamento e strategie cognitive. Quando rivolgersi al medico competente o allo specialista: riconoscere il momento in cui chiedere aiuto.
Metodologia
Il corso adotta un approccio scientifico e al contempo accessibile, con riferimenti alla letteratura più recente e strumenti pratici applicabili alla vita quotidiana e professionale del lavoratore sanitario turnista.
Rischio Radiologico: la Sicurezza del Paziente e dell’Operatore
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire al professionista sanitario le conoscenze teoriche e operative in materia di rischio radiologico, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza sia del paziente sia dell’operatore esposto.
Contenuti didattici
Il percorso formativo affronta le seguenti tematiche:
Principi fisici e biologici delle radiazioni ionizzanti — Natura e tipologie delle radiazioni ionizzanti. Effetti biologici dell’esposizione: effetti deterministici e stocastici. Radiosensibilità dei tessuti e concetto di dose assorbita.
Normativa di riferimento — D.Lgs. 101/2020 e direttiva 2013/59/Euratom. Limiti di dose per lavoratori esposti e per la popolazione. Obblighi del datore di lavoro, dell’esperto di radioprotezione e del medico autorizzato.
Sicurezza del paziente — Principi di giustificazione e ottimizzazione delle indagini radiologiche. Livelli diagnostici di riferimento (LDR) e riduzione della dose al paziente. Categorie a rischio: donne in gravidanza, pazienti pediatrici e soggetti sottoposti a esami ripetuti. Il ruolo del consenso informato nelle procedure radiologiche.
Sicurezza dell’operatore — Classificazione dei lavoratori esposti (categoria A e B). Dispositivi di protezione individuale e collettiva: criteri di scelta e corretto utilizzo. Dosimetria personale e sorveglianza fisica. Norme comportamentali e procedure operative per la riduzione dell’esposizione.
Gestione delle emergenze e delle esposizioni accidentali — Procedure in caso di sovraesposizione accidentale del paziente o dell’operatore. Segnalazione degli eventi e registro delle esposizioni. Buone pratiche per la prevenzione degli incidenti radiologici.
Lettura busta paga - Sanità Pubblica
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire gli strumenti necessari per leggere, comprendere e interpretare correttamente il cedolino paga. La busta paga è il documento più importante nel rapporto di lavoro, eppure spesso risulta di difficile comprensione. Conoscerne ogni voce significa essere consapevoli dei propri diritti retributivi e contributivi e saper individuare tempestivamente eventuali errori o anomalie.
Contenuti didattici
Il percorso formativo affronta le seguenti tematiche:
Struttura del cedolino paga — Intestazione: dati del datore di lavoro, del dipendente, inquadramento contrattuale, qualifica e anzianità di servizio. Corpo centrale: le voci fisse e variabili della retribuzione. Parte finale: trattenute, contributi e netto in busta.
Le voci retributive — Stipendio base, indennità contrattuali e accessorie. Straordinari, turni, indennità notturne e festive. Tredicesima, quattordicesima e altre mensilità aggiuntive. Arretrati, conguagli e una tantum.
Trattenute e contribuzione — Contributi previdenziali a carico del lavoratore (INPS/gestione ex INPDAP). Trattenute fiscali: IRPEF, addizionali regionali e comunali. Detrazioni per lavoro dipendente e per carichi familiari. Trattenute sindacali e altre voci accessorie.
Variabili mensili da monitorare — Ferie maturate, godute e residue. Permessi, malattia, assenze e relativi impatti sul cedolino. TFR/TFS: maturazione e accantonamento. Conguaglio fiscale di fine anno.
Metodologia
Il corso adotta un approccio pratico e schematico, con esempi concreti di cedolini commentati voce per voce, per rendere ogni busta paga finalmente leggibile e comprensibile
Agenti di Polizia Locale
Di seguito il piano formativo:
Sicurezza Urbana
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire all’agente di Polizia Locale le conoscenze e gli strumenti operativi per affrontare le sfide legate alla sicurezza urbana. Il ruolo della Polizia Locale si è profondamente evoluto, assumendo una funzione sempre più centrale nella gestione dell’ordine pubblico, nel contrasto al degrado e nella tutela della vivibilità dei contesti urbani.
Contenuti didattici
Il quadro normativo — Il ruolo della Polizia Locale nel sistema della sicurezza pubblica (L. 65/1986). Il D.L. 14/2017 sulla sicurezza urbana integrata. Ordinanze sindacali, DASPO urbano e misure di prevenzione.
Sicurezza urbana e controllo del territorio — Tecniche di presidio e pattugliamento. Gestione delle aree critiche e strumenti tecnologici a supporto del controllo del territorio.
Gestione delle situazioni conflittuali — Tecniche di comunicazione e de-escalation. Approccio alle marginalità sociali e rapporto con la cittadinanza.
Collaborazione interistituzionale — Coordinamento con Forze dell’Ordine, Prefettura e servizi sociali. Patti locali per la sicurezza urbana integrata.
Metodologia
Il corso adotta un approccio operativo, con riferimenti alla normativa vigente e casi pratici tratti dalla realtà quotidiana dell’agente di Polizia Locale.
Pubblico spettacolo, manifestazioni ed eventi pubblici
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire all’agente di Polizia Locale le competenze necessarie per la gestione e il controllo di pubblici spettacoli, manifestazioni ed eventi pubblici. L’operatore è chiamato a garantire il regolare svolgimento delle iniziative nel rispetto della sicurezza pubblica, dell’ordine pubblico e delle normative vigenti in materia.
Contenuti didattici
Quadro normativo — Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) e il relativo regolamento di esecuzione. Autorizzazioni, licenze e comunicazioni per lo svolgimento di eventi pubblici. Competenze del Sindaco, del Questore e della Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Sicurezza degli eventi — Valutazione dei rischi connessi a manifestazioni e spettacoli. Piani di sicurezza, vie di fuga e gestione delle emergenze. Capienza dei luoghi e requisiti di agibilità delle strutture.
Il ruolo della Polizia Locale — Attività di vigilanza prima, durante e dopo l’evento. Controllo del rispetto delle prescrizioni e delle ordinanze. Gestione della viabilità, degli accessi e dell’ordine pubblico. Coordinamento con Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e servizi di soccorso.
Manifestazioni su suolo pubblico — Cortei, sit-in e manifestazioni di piazza: normativa e gestione operativa. Occupazione di suolo pubblico per eventi commerciali, fieristici e culturali. Somministrazione di alimenti e bevande in occasione di eventi: requisiti e controlli.
Metodologia
Il corso adotta un approccio operativo, con riferimenti alla normativa vigente e casi pratici tratti dall’attività quotidiana dell’agente di Polizia Locale.
Primo Soccorso e Sicurezza nei luoghi di lavoro (81/2008)
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire le conoscenze teoriche e operative in materia di primo soccorso e sicurezza nei luoghi di lavoro, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro) e dal D.M. 388/2003. L’obiettivo è formare il lavoratore affinché sappia riconoscere le situazioni di rischio, prevenire gli infortuni e intervenire correttamente in caso di emergenza sanitaria.
Importante: il presente corso FAD non è sostitutivo della formazione obbligatoria in presenza prevista dalla normativa vigente. Si tratta di una formazione propedeutica, pensata per fornire le basi teoriche e procedurali indispensabili prima dell’addestramento pratico. Per una formazione completa, il consiglio è quello di contattare i delegati UIL FPL e completare il percorso didattico frequentando anche la sezione in presenza.
Contenuti didattici
Sicurezza nei luoghi di lavoro — Il D.Lgs. 81/2008: principi generali, obblighi del datore di lavoro e diritti del lavoratore. Figure della prevenzione: RSPP, RLS, medico competente e addetti alle emergenze. Valutazione dei rischi e documento di valutazione (DVR). Principali rischi negli ambienti di lavoro: rischio biologico, chimico, fisico, ergonomico e da stress lavoro-correlato. Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie e corretto utilizzo.
Primo soccorso aziendale — Classificazione delle aziende in gruppi A, B e C (D.M. 388/2003) e relativi obblighi formativi. Contenuto della cassetta di primo soccorso e del pacchetto di medicazione. Riconoscimento delle principali emergenze sanitarie: arresto cardiaco, difficoltà respiratoria, emorragie, shock, perdita di coscienza e crisi convulsive. Attivazione corretta del sistema di emergenza (NUE 112). Manovre di primo intervento: posizione laterale di sicurezza, emostasi, gestione di ustioni, fratture e traumi. Disostruzione delle vie aeree nell’adulto.
Gestione delle emergenze — Procedure di evacuazione e piano di emergenza aziendale. Prevenzione incendi: cenni e comportamenti corretti. Ruolo dell’addetto al primo soccorso nel coordinamento con i soccorsi esterni.
BLSD/PBLSD per Agente di Polizia Locale
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a divulgare i protocolli salvavita in ambito lavorativo e illustrare le procedure da attuare in caso di necessità. Semplici gesti in grado di salvare una vita (Progetto Mano+Mano = Vita).
Importante: il presente corso FAD non è sostitutivo della formazione obbligatoria in presenza. Si tratta di una formazione propedeutica, pensata per fornire le basi teoriche e procedurali indispensabili prima dell’addestramento pratico. Per una formazione completa, il consiglio è quello di contattare i delegati UIL FPL e completare il percorso didattico frequentando anche la sezione in presenza. Mettere in pratica la sequenza completa della catena della sopravvivenza con scenari di prova è di fondamentale importanza per affrontare al meglio una situazione di emergenza.
Contenuti didattici
La catena della sopravvivenza — Riconoscimento precoce dell’arresto cardiaco e attivazione del sistema di emergenza (NUE 112). Valutazione dello stato di coscienza, pervietà delle vie aeree e riconoscimento del respiro anomalo. Tecniche di rianimazione cardiopolmonare (RCP) nell’adulto e in età pediatrica. Utilizzo corretto del DAE: posizionamento delle piastre, analisi del ritmo e somministrazione dello shock.
Primo soccorso in ambito lavorativo — Gestione delle principali emergenze sanitarie sul luogo di lavoro. Ostruzione delle vie aeree: manovre di disostruzione nell’adulto, nel bambino e nel lattante. Gestione di emorragie, traumi, ustioni e perdita di coscienza. Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008 e D.M. 388/2003.
Sicurezza e aspetti normativi — Sicurezza della scena e protezione del soccorritore. Legge 116/2021 sull’obbligo di installazione dei DAE e tutela giuridica del soccorritore. Gestione dello stress emotivo e comunicazione efficace durante il soccorso.
Il corso rispetta le raccomandazioni ILCOR più recenti. L’ente che eroga la formazione è il CDF SaveAcademy della UIL FPL (Centro Satellite della Società Scientifica SI.ME.SO.), registrata presso il Ministero della Salute ai sensi del D.M. 2 agosto 2017. Il corpo docente è formato da Istruttori della UIL FPL.
La UIL FPL è l’unico sindacato in Italia ad aver creato una rete di formatori composta dagli stessi delegati e dirigenti sindacali, con l’obiettivo di divulgare le manovre salvavita e aumentare la cultura del soccorso su tutto il territorio nazionale.
Per i corsi abilitanti in presenza, contatta il tuo referente sindacale oppure visita www.saveacademy.it
Aggiornamento adempimenti alla luce della legge 166/2024 e RENTRI
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire all’operatore di Polizia Locale un aggiornamento completo sugli adempimenti introdotti dalla Legge 166/2024 e sull’entrata in vigore del RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), che rappresenta una svolta significativa nella gestione e nel controllo della filiera dei rifiuti. La conoscenza del nuovo quadro normativo è essenziale per l’attività di vigilanza e accertamento delle violazioni in materia ambientale.
Contenuti didattici
Il quadro normativo aggiornato — Le principali novità introdotte dalla Legge 166/2024 in materia di gestione dei rifiuti e illeciti ambientali. Modifiche al D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale): nuovi obblighi per produttori, trasportatori e gestori di rifiuti. Impatto sulle competenze e sulle attività di controllo della Polizia Locale.
Il RENTRI — Cos’è il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti e finalità del sistema. Soggetti obbligati all’iscrizione e tempistiche di adesione. Digitalizzazione dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) e dei registri di carico e scarico. Modalità operative di consultazione e verifica dei dati nel sistema RENTRI.
Attività di vigilanza e controllo — Verifica della documentazione: formulari, registri e iscrizioni al RENTRI. Accertamento delle violazioni e regime sanzionatorio aggiornato. Controllo del trasporto dei rifiuti su strada: documenti obbligatori e procedure operative. Gestione degli illeciti ambientali: abbandono e deposito incontrollato di rifiuti, combustione illecita e smaltimento abusivo.
Aspetti operativi per la Polizia Locale — Coordinamento con gli enti competenti: ARPA, Provincia, Autorità Giudiziaria. Redazione dei verbali e trasmissione delle notizie di reato. Casistica pratica e orientamenti giurisprudenziali più recenti.
Metodologia
Il corso adotta un approccio operativo e aggiornato, con riferimenti puntuali alla normativa vigente e strumenti immediatamente applicabili nell’attività di servizio.
La gestione dei conflitti nei gruppi di lavoro: il ruolo del leader/coordinatore e l'importanza dell'intelligenza emotiva
Obiettivo formativo
I conflitti nei gruppi di lavoro sono una parte naturale delle dinamiche di squadra, ma se non gestiti in modo efficace, possono minare la produttività e danneggiare le relazioni. Diversamente, quando gestiti correttamente, possono rappresentare un’opportunità di crescita, innovazione e miglioramento per l’intero gruppo di lavoro. In quest’ottica, il ruolo del leader e la scelta di leadership messa in atto diventano determinanti per la gestione e la risoluzione dei conflitti.
Un elemento chiave per una gestione efficace dei conflitti è l’intelligenza emotiva: la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le emozioni proprie e altrui. Il corso si propone di sviluppare questa competenza, migliorando la consapevolezza emotiva individuale e quella del team, per risolvere le tensioni in modo positivo e costruttivo. L’obiettivo è comprendere come migliorare la comunicazione, promuovere l’ascolto attivo e sviluppare un ambiente di lavoro armonioso dove ogni membro del team si senta valorizzato e compreso, in un clima di fiducia e di sostegno del benessere del gruppo, rafforzando così la leadership e le performance complessive.
Programma didattico
I gruppi di lavoro — Cosa sono i gruppi di lavoro, le diverse tipologie, come si formano e come funzionano. Le dinamiche di gruppo e i fattori che ne influenzano il funzionamento.
Leader e leadership — I concetti di leader e di leadership. Stili di leadership e il loro impatto sulla gestione del gruppo e sulla risoluzione delle criticità.
I conflitti e la loro gestione — Le cause comuni dei conflitti, i vari stili di gestione e le strategie efficaci per risolvere le divergenze in modo positivo. Quando il conflitto è distruttivo e quando può diventare costruttivo.
Il ruolo del leader nella gestione dei conflitti — Come il leader di un team può svolgere un ruolo cruciale nella gestione dei conflitti, adottando approcci strategici che favoriscano la collaborazione e il rispetto reciproco. Tecniche di mediazione, negoziazione e comunicazione non violenta.
L’intelligenza emotiva — L’importanza dell’intelligenza emotiva nel contesto lavorativo. Autoconsapevolezza, autoregolazione, empatia e abilità sociali come strumenti per costruire relazioni professionali efficaci e prevenire le dinamiche conflittuali.
Metodologia
Il corso adotta un approccio pratico e riflessivo, con casi concreti tratti dal contesto lavorativo e strumenti immediatamente applicabili nella gestione quotidiana del gruppo di lavoro.
Lettura busta paga - Funzioni Locali
Obiettivo formativo
La busta paga è un documento essenziale da monitorare costantemente. Nonostante ciò, un italiano su quattro non sa leggerla e uno su dieci non la apre neppure. Questo corso è stato realizzato per aiutarti a comprendere e interpretare il tuo cedolino paga (Funzioni Locali). Dall’intestazione ai piedi del documento, ti spieghiamo tutte le voci più importanti e le variabili mensili da tenere sempre sotto controllo.
Programma didattico
Il percorso formativo affronta le seguenti tematiche:
La retribuzione e la busta paga — Cos’è la retribuzione e come si compone. Struttura generale del cedolino paga e come orientarsi nella sua lettura.
Elementi e intestazione — Dati del datore di lavoro, del dipendente, inquadramento contrattuale, qualifica e posizione economica.
Competenze mensili — Le voci fisse della retribuzione: stipendio tabellare, indennità di comparto, indennità di vacanza contrattuale e altri elementi fissi.
Competenze accessorie — Straordinari, indennità di turno, reperibilità, indennità notturne e festive, produttività e altre voci variabili.
Le ritenute — Ritenute volontarie: trattenute sindacali, cessioni del quinto, fondi integrativi. Ritenute di legge: contributi previdenziali a carico del lavoratore. Ritenute contributive ed erariali: IRPEF, addizionali regionali e comunali, detrazioni per lavoro dipendente e per carichi familiari.
Addizionali e conguagli fiscali — Meccanismo di calcolo delle addizionali. Il conguaglio fiscale di fine anno: come funziona e come incide sul netto in busta.
La previdenza complementare - Il fondo pensione Perseo Sirio
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire una guida chiara e completa sul Fondo Pensione Complementare Perseo-Sirio, il fondo dedicato ai lavoratori del Pubblico Impiego. In un contesto in cui le prestazioni pensionistiche di base sono sempre più ridotte, la previdenza complementare rappresenta uno strumento fondamentale per garantire un’adeguata copertura economica al momento del pensionamento. Il corso si propone di chiarire ogni aspetto del sistema pensionistico integrativo, affinché il lavoratore possa compiere scelte consapevoli e informate.
Contenuti didattici
Il percorso formativo affronta le seguenti tematiche:
Il sistema pensionistico italiano — I tre pilastri della previdenza: pensione pubblica, previdenza complementare e risparmio individuale. Perché la previdenza complementare è oggi indispensabile.
Il Fondo Perseo-Sirio — Cos’è, come nasce e a chi è rivolto. Natura giuridica e governance del fondo. Comparti di investimento e profili di rischio/rendimento.
Adesione al fondo — Modalità e procedura di adesione volontaria. Il meccanismo del silenzio-assenso e le sue implicazioni. Adesione per i neoassunti e per i dipendenti già in servizio.
Sistema di contribuzione — Contributo del lavoratore, contributo del datore di lavoro e quota di TFR/TFS destinata al fondo. Vantaggi della contribuzione datoriale e del conferimento del TFR.
Agevolazioni fiscali — Deducibilità dei contributi versati. Tassazione agevolata sulle prestazioni e sui rendimenti. Confronto con altre forme di risparmio.
Le prestazioni — Prestazioni al momento del pensionamento: rendita, capitale e opzioni miste. Anticipazioni: acquisto prima casa, spese sanitarie e ulteriori esigenze. Riscatto parziale e totale: quando e come richiederlo. Portabilità della posizione in caso di cambio di lavoro.
Costi e trasparenza — Costi di adesione e di gestione. Come leggere la comunicazione periodica e il prospetto della posizione individuale.
Personale Educativo Scolastico
Di seguito il piano formativo:
Primo Soccorso e Sicurezza nei luoghi di lavoro (81/2008)
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire le conoscenze teoriche e operative in materia di primo soccorso e sicurezza nei luoghi di lavoro, in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro) e dal D.M. 388/2003. L’obiettivo è formare il lavoratore affinché sappia riconoscere le situazioni di rischio, prevenire gli infortuni e intervenire correttamente in caso di emergenza sanitaria.
Importante: il presente corso FAD non è sostitutivo della formazione obbligatoria in presenza prevista dalla normativa vigente. Si tratta di una formazione propedeutica, pensata per fornire le basi teoriche e procedurali indispensabili prima dell’addestramento pratico. Per una formazione completa, il consiglio è quello di contattare i delegati UIL FPL e completare il percorso didattico frequentando anche la sezione in presenza.
Contenuti didattici
Sicurezza nei luoghi di lavoro — Il D.Lgs. 81/2008: principi generali, obblighi del datore di lavoro e diritti del lavoratore. Figure della prevenzione: RSPP, RLS, medico competente e addetti alle emergenze. Valutazione dei rischi e documento di valutazione (DVR). Principali rischi negli ambienti di lavoro: rischio biologico, chimico, fisico, ergonomico e da stress lavoro-correlato. Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie e corretto utilizzo.
Primo soccorso aziendale — Classificazione delle aziende in gruppi A, B e C (D.M. 388/2003) e relativi obblighi formativi. Contenuto della cassetta di primo soccorso e del pacchetto di medicazione. Riconoscimento delle principali emergenze sanitarie: arresto cardiaco, difficoltà respiratoria, emorragie, shock, perdita di coscienza e crisi convulsive. Attivazione corretta del sistema di emergenza (NUE 112). Manovre di primo intervento: posizione laterale di sicurezza, emostasi, gestione di ustioni, fratture e traumi. Disostruzione delle vie aeree nell’adulto.
Gestione delle emergenze — Procedure di evacuazione e piano di emergenza aziendale. Prevenzione incendi: cenni e comportamenti corretti. Ruolo dell’addetto al primo soccorso nel coordinamento con i soccorsi esterni.
BLSD/PBLSD per Personale Educativo Scolastico
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a divulgare i protocolli salvavita in ambito lavorativo e illustrare le procedure da attuare in caso di necessità. Semplici gesti in grado di salvare una vita (Progetto Mano+Mano = Vita).
Importante: il presente corso FAD non è sostitutivo della formazione obbligatoria in presenza. Si tratta di una formazione propedeutica, pensata per fornire le basi teoriche e procedurali indispensabili prima dell’addestramento pratico. Per una formazione completa, il consiglio è quello di contattare i delegati UIL FPL e completare il percorso didattico frequentando anche la sezione in presenza. Mettere in pratica la sequenza completa della catena della sopravvivenza con scenari di prova è di fondamentale importanza per affrontare al meglio una situazione di emergenza.
Contenuti didattici
La catena della sopravvivenza — Riconoscimento precoce dell’arresto cardiaco e attivazione del sistema di emergenza (NUE 112). Valutazione dello stato di coscienza, pervietà delle vie aeree e riconoscimento del respiro anomalo. Tecniche di rianimazione cardiopolmonare (RCP) nell’adulto e in età pediatrica. Utilizzo corretto del DAE: posizionamento delle piastre, analisi del ritmo e somministrazione dello shock.
Primo soccorso in ambito lavorativo — Gestione delle principali emergenze sanitarie sul luogo di lavoro. Ostruzione delle vie aeree: manovre di disostruzione nell’adulto, nel bambino e nel lattante. Gestione di emorragie, traumi, ustioni e perdita di coscienza. Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008 e D.M. 388/2003.
Sicurezza e aspetti normativi — Sicurezza della scena e protezione del soccorritore. Legge 116/2021 sull’obbligo di installazione dei DAE e tutela giuridica del soccorritore. Gestione dello stress emotivo e comunicazione efficace durante il soccorso.
Il corso rispetta le raccomandazioni ILCOR più recenti. L’ente che eroga la formazione è il CDF SaveAcademy della UIL FPL (Centro Satellite della Società Scientifica SI.ME.SO.), registrata presso il Ministero della Salute ai sensi del D.M. 2 agosto 2017. Il corpo docente è formato da Istruttori della UIL FPL.
La UIL FPL è l’unico sindacato in Italia ad aver creato una rete di formatori composta dagli stessi delegati e dirigenti sindacali, con l’obiettivo di divulgare le manovre salvavita e aumentare la cultura del soccorso su tutto il territorio nazionale.
Per i corsi abilitanti in presenza, contatta il tuo referente sindacale oppure visita www.saveacademy.it
Educatore Emozionale - 10 ore
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire al personale educativo scolastico le competenze necessarie per riconoscere, comprendere e gestire le dinamiche emozionali nell’ambiente educativo. L’educazione emozionale è oggi riconosciuta come una componente essenziale del processo formativo: un educatore consapevole delle proprie emozioni e capace di leggere quelle degli altri è in grado di creare un ambiente di apprendimento più efficace, inclusivo e sereno.
Contenuti didattici
Il percorso formativo, della durata di 10 ore, affronta le seguenti tematiche:
Fondamenti di intelligenza emotiva — Le emozioni primarie e secondarie: riconoscerle e comprenderle. Il modello dell’intelligenza emotiva e la sua applicazione in ambito educativo. Autoconsapevolezza e autoregolazione emotiva dell’educatore.
Il ruolo dell’educatore emozionale — L’educatore come facilitatore dello sviluppo emotivo del bambino e dell’adolescente. Empatia, ascolto attivo e comunicazione non verbale nella relazione educativa. Costruire un clima di classe basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco.
Gestione delle emozioni in ambito scolastico — Riconoscimento dei segnali di disagio emotivo negli alunni: ansia, rabbia, frustrazione, ritiro sociale. Strategie educative per accompagnare i bambini e i ragazzi nella gestione delle emozioni. Gestione dei conflitti tra pari e promozione delle competenze sociali.
Strumenti operativi — Attività e laboratori di educazione emozionale da proporre in classe. Tecniche di circle time, narrazione e gioco come strumenti di esplorazione emotiva. Collaborazione con le famiglie e con l’équipe educativa per un approccio condiviso.
Metodologia
Il corso adotta un approccio esperienziale e riflessivo, con esercitazioni pratiche, momenti di confronto e strumenti immediatamente applicabili nella quotidianità scolastica.
Educare nella disabilità - 15 ore
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire al personale educativo scolastico le competenze necessarie per accompagnare efficacemente il percorso formativo degli alunni con disabilità, promuovendo una didattica realmente inclusiva e rispettosa delle specificità di ciascuno. Educare nella disabilità richiede preparazione, sensibilità e strumenti adeguati per trasformare la diversità in risorsa per l’intera comunità scolastica.
Contenuti didattici
Il percorso formativo, della durata di 15 ore, affronta le seguenti tematiche:
Quadro normativo e culturale — La Legge 104/1992 e il diritto all’inclusione scolastica. La Legge 170/2010 sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Il D.Lgs. 66/2017 e il modello bio-psico-sociale dell’ICF. Il PEI (Piano Educativo Individualizzato) e il PDP (Piano Didattico Personalizzato): struttura, finalità e ruolo del personale educativo.
Conoscere la disabilità — Principali tipologie di disabilità: fisica, sensoriale, intellettiva e dello spettro autistico. Disturbi del neurosviluppo e bisogni educativi speciali (BES). Caratteristiche evolutive e modalità di apprendimento nelle diverse condizioni di disabilità.
Strategie educative e didattica inclusiva — Metodologie per favorire la partecipazione attiva dell’alunno con disabilità. Adattamento delle attività didattiche e uso di facilitatori. Comunicazione aumentativa e alternativa (CAA): principi e strumenti di base. Tecnologie assistive a supporto dell’apprendimento. Strutturazione degli spazi e dei tempi scolastici in ottica inclusiva.
La relazione educativa — Costruire un rapporto di fiducia con l’alunno con disabilità. Gestione dei comportamenti problema: osservazione, comprensione e strategie di intervento. Promuovere l’autonomia e l’autostima dell’alunno. Il ruolo dell’educatore nel rapporto con la famiglia e con l’équipe multidisciplinare.
Inclusione e gruppo classe — L’alunno con disabilità come risorsa per il gruppo. Attività cooperative e peer tutoring. Prevenzione del bullismo e promozione di una cultura del rispetto e dell’accoglienza.
Metodologia
Il corso adotta un approccio teorico-pratico, con casi studio, esercitazioni e strumenti operativi immediatamente applicabili nel contesto scolastico.
Lettura busta paga - Funzioni Locali
Obiettivo formativo
La busta paga è un documento essenziale da monitorare costantemente. Nonostante ciò, un italiano su quattro non sa leggerla e uno su dieci non la apre neppure. Questo corso è stato realizzato per aiutarti a comprendere e interpretare il tuo cedolino paga (Funzioni Locali). Dall’intestazione ai piedi del documento, ti spieghiamo tutte le voci più importanti e le variabili mensili da tenere sempre sotto controllo.
Programma didattico
Il percorso formativo affronta le seguenti tematiche:
La retribuzione e la busta paga — Cos’è la retribuzione e come si compone. Struttura generale del cedolino paga e come orientarsi nella sua lettura.
Elementi e intestazione — Dati del datore di lavoro, del dipendente, inquadramento contrattuale, qualifica e posizione economica.
Competenze mensili — Le voci fisse della retribuzione: stipendio tabellare, indennità di comparto, indennità di vacanza contrattuale e altri elementi fissi.
Competenze accessorie — Straordinari, indennità di turno, reperibilità, indennità notturne e festive, produttività e altre voci variabili.
Le ritenute — Ritenute volontarie: trattenute sindacali, cessioni del quinto, fondi integrativi. Ritenute di legge: contributi previdenziali a carico del lavoratore. Ritenute contributive ed erariali: IRPEF, addizionali regionali e comunali, detrazioni per lavoro dipendente e per carichi familiari.
Addizionali e conguagli fiscali — Meccanismo di calcolo delle addizionali. Il conguaglio fiscale di fine anno: come funziona e come incide sul netto in busta.
La previdenza complementare - Il fondo pensione Perseo Sirio
Obiettivo formativo
Il corso è finalizzato a fornire una guida chiara e completa sul Fondo Pensione Complementare Perseo-Sirio, il fondo dedicato ai lavoratori del Pubblico Impiego. In un contesto in cui le prestazioni pensionistiche di base sono sempre più ridotte, la previdenza complementare rappresenta uno strumento fondamentale per garantire un’adeguata copertura economica al momento del pensionamento. Il corso si propone di chiarire ogni aspetto del sistema pensionistico integrativo, affinché il lavoratore possa compiere scelte consapevoli e informate.
Contenuti didattici
Il percorso formativo affronta le seguenti tematiche:
Il sistema pensionistico italiano — I tre pilastri della previdenza: pensione pubblica, previdenza complementare e risparmio individuale. Perché la previdenza complementare è oggi indispensabile.
Il Fondo Perseo-Sirio — Cos’è, come nasce e a chi è rivolto. Natura giuridica e governance del fondo. Comparti di investimento e profili di rischio/rendimento.
Adesione al fondo — Modalità e procedura di adesione volontaria. Il meccanismo del silenzio-assenso e le sue implicazioni. Adesione per i neoassunti e per i dipendenti già in servizio.
Sistema di contribuzione — Contributo del lavoratore, contributo del datore di lavoro e quota di TFR/TFS destinata al fondo. Vantaggi della contribuzione datoriale e del conferimento del TFR.
Agevolazioni fiscali — Deducibilità dei contributi versati. Tassazione agevolata sulle prestazioni e sui rendimenti. Confronto con altre forme di risparmio.
Le prestazioni — Prestazioni al momento del pensionamento: rendita, capitale e opzioni miste. Anticipazioni: acquisto prima casa, spese sanitarie e ulteriori esigenze. Riscatto parziale e totale: quando e come richiederlo. Portabilità della posizione in caso di cambio di lavoro.
Costi e trasparenza — Costi di adesione e di gestione. Come leggere la comunicazione periodica e il prospetto della posizione individuale.
La gestione dei conflitti nei gruppi di lavoro: il ruolo del leader/coordinatore e l'importanza dell'intelligenza emotiva
Obiettivo formativo
I conflitti nei gruppi di lavoro sono una parte naturale delle dinamiche di squadra, ma se non gestiti in modo efficace, possono minare la produttività e danneggiare le relazioni. Diversamente, quando gestiti correttamente, possono rappresentare un’opportunità di crescita, innovazione e miglioramento per l’intero gruppo di lavoro. In quest’ottica, il ruolo del leader e la scelta di leadership messa in atto diventano determinanti per la gestione e la risoluzione dei conflitti.
Un elemento chiave per una gestione efficace dei conflitti è l’intelligenza emotiva: la capacità di riconoscere, comprendere e gestire le emozioni proprie e altrui. Il corso si propone di sviluppare questa competenza, migliorando la consapevolezza emotiva individuale e quella del team, per risolvere le tensioni in modo positivo e costruttivo. L’obiettivo è comprendere come migliorare la comunicazione, promuovere l’ascolto attivo e sviluppare un ambiente di lavoro armonioso dove ogni membro del team si senta valorizzato e compreso, in un clima di fiducia e di sostegno del benessere del gruppo, rafforzando così la leadership e le performance complessive.
Programma didattico
I gruppi di lavoro — Cosa sono i gruppi di lavoro, le diverse tipologie, come si formano e come funzionano. Le dinamiche di gruppo e i fattori che ne influenzano il funzionamento.
Leader e leadership — I concetti di leader e di leadership. Stili di leadership e il loro impatto sulla gestione del gruppo e sulla risoluzione delle criticità.
I conflitti e la loro gestione — Le cause comuni dei conflitti, i vari stili di gestione e le strategie efficaci per risolvere le divergenze in modo positivo. Quando il conflitto è distruttivo e quando può diventare costruttivo.
Il ruolo del leader nella gestione dei conflitti — Come il leader di un team può svolgere un ruolo cruciale nella gestione dei conflitti, adottando approcci strategici che favoriscano la collaborazione e il rispetto reciproco. Tecniche di mediazione, negoziazione e comunicazione non violenta.
L’intelligenza emotiva — L’importanza dell’intelligenza emotiva nel contesto lavorativo. Autoconsapevolezza, autoregolazione, empatia e abilità sociali come strumenti per costruire relazioni professionali efficaci e prevenire le dinamiche conflittuali.
Metodologia
Il corso adotta un approccio pratico e riflessivo, con casi concreti tratti dal contesto lavorativo e strumenti immediatamente applicabili nella gestione quotidiana del gruppo di lavoro.
Personale Amministrativo/Tecnico
(N.B.: per alcuni percorsi formativi selezionati è consentito l’accesso anche al ruolo di agente di polizia locale)
Di seguito il piano formativo:
Gli atti amministrativi (attivo dal 2 maggio)
Tecniche e pratiche di redazione
(Attivazione 2 maggio 2026)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Rafforzare le competenze nella redazione degli atti amministrativi.
- Migliorare chiarezza, correttezza e legittimità degli atti.
- Ridurre errori formali e sostanziali.
- Adeguare la scrittura amministrativa ai più recenti orientamenti normativi e giurisprudenziali (aggiornata alla nuova L. 132/25).
A CHI È RIVOLTO
- Funzionari e dipendenti della Pubblica Amministrazione
- Responsabili di procedimento (RUP)
- Tecnici e istruttori amministrativi
- Professionisti che collaborano con la PA
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – La struttura del provvedimento amministrativo
La lezione è dedicata all’analisi sistematica della struttura del provvedimento amministrativo, con riferimento ai suoi elementi costitutivi ed essenziali ai fini della validità ed efficacia giuridica.
In particolare, saranno esaminati: l’individuazione dell’autorità emanante, la corretta definizione dell’oggetto, la funzione del preambolo (visti, richiamati e considerato), l’obbligo di motivazione ai sensi dell’art. 3 della legge n. 241/1990 e la formulazione del dispositivo.
La lezione si conclude con l’analisi delle formule di chiusura e con esempi applicativi di corretta redazione, finalizzati a garantire coerenza logico-giuridica tra istruttoria e decisione.
- Lezione 2 – Le tipologie di provvedimenti amministrativi: profili sostanziali e tecniche redazionali
La seconda lezione approfondisce le diverse tipologie di provvedimenti amministrativi, sotto il profilo soggettivo, funzionale e procedimentale.
Saranno analizzati provvedimenti adottati da organi collegiali e monocratici, nonché atti quali delibere, decreti, nomine, revoche, deleghe, concessioni e autorizzazioni, evidenziandone le specificità strutturali e redazionali.
L’approfondimento è finalizzato a fornire criteri tecnico-giuridici di redazione, utili ad assicurare chiarezza, completezza, conformità normativa e tenuta dell’atto in sede di controllo e contenzioso.
- Lezione 3 – Validità, efficacia, conservazione e patologia dell’atto amministrativo
La terza lezione affronta i profili relativi alla validità ed efficacia dell’atto amministrativo, con particolare attenzione alla patologia dell’atto e alle relative conseguenze giuridiche.
Saranno esaminati i principali vizi di legittimità, la distinzione tra nullità e annullabilità, nonché i riflessi operativi in termini di responsabilità amministrativa e contenzioso.
La lezione include un approfondimento sulla digitalizzazione degli atti, sull’utilizzo della firma elettronica, sui criteri di conservazione digitale e sulla rilevanza probatoria del documento informatico.
- Lezione 4 – Trasparenza amministrativa, pubblicità degli atti e tutela dei dati personali
La quarta lezione è dedicata all’analisi dei principi di trasparenza e pubblicità dell’azione amministrativa, in rapporto alla tutela dei dati personali.
Saranno approfondite le differenze tra accesso documentale e accesso civico, le modalità di pubblicazione degli atti e le tecniche di oscuramento e anonimizzazione dei dati.
Particolare attenzione sarà riservata alle novità introdotte dalla legge n. 132/2025 in materia di intelligenza artificiale, con riferimento all’utilizzo di sistemi automatizzati nella redazione e gestione degli atti amministrativi, ai principi di trasparenza, supervisione umana e tracciabilità e alle nuove responsabilità giuridiche connesse a un uso improprio dell’IA.
Il diritto di accesso nella P.A.: documentale, civico e generalizzato (attivazione dal 15 maggio)
OBIETTIVI DEL CORSO
(Attivazione 15 maggio 2026)
- Fornire un inquadramento completo e aggiornato del diritto di accesso nella Pubblica Amministrazione, con riferimento alle norme vigenti e agli orientamenti giurisprudenziali;
- Illustrare le distinzioni operative e procedurali tra accesso documentale, accesso civico semplice e accesso civico generalizzato (FOIA);
- Consolidare competenze operative nella gestione delle istanze di accesso e dei relativi procedimenti amministrativi;
- Ridurre il rischio di contenzioso e responsabilità amministrativa, con particolare riferimento agli obblighi di trasparenza e agli strumenti di tutela del cittadino;
- Adeguare le prassi amministrative alle novità normative e alle linee guida ANAC in materia di trasparenza e accesso civico generalizzato.
A CHI È RIVOLTO
- Funzionari e dipendenti della Pubblica Amministrazione;
- Responsabili del procedimento e Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT);
- Tecnici e Istruttori amministrativi;
- Professionisti, Consulenti e Collaboratori che operano in materia di trasparenza e accesso agli atti.
CONTENUTI DEL CORSO
Lezione 1 – Fondamenti normativi e principi generali del diritto di accesso
La lezione analizza il quadro normativo e costituzionale del diritto di accesso nella P.A., con riferimento alle norme fondamentali della trasparenza amministrativa, inclusi gli artt. 22 e seguenti della legge n. 241/1990 e le disposizioni sul diritto di accesso civico nel d.lgs. n. 33/2013, così come integrato dalle successive modifiche.
Verranno inoltre esaminati i principi di trasparenza, partecipazione e controllo partecipativo sull’azione amministrativa, nonché la loro declinazione operativa nel sistema amministrativo italiano.
Lezione 2 – Accesso documentale ex legge n. 241/1990
La seconda lezione approfondisce l’accesso documentale (c.d. accesso agli atti), disciplinato dagli artt. 22 e ss. della legge n. 241/1990.
Saranno illustrate le condizioni soggettive e oggettive per l’esercizio del diritto, i presupposti di legittimazione, i limiti, le cause di esclusione e il ruolo dell’interesse diretto, concreto e attuale.
Particolare attenzione sarà dedicata alle modalità di presentazione delle istanze, ai termini procedimentali e alle relative garanzie di tutela giurisdizionale.
- Lezione 3 – Accesso civico semplice e accesso civico generalizzato (FOIA)
La terza lezione è dedicata all’accesso civico disciplinato dall’art. 5 del d.lgs. n. 33/2013 e all’accesso civico generalizzato (c.d. FOIA), introdotto ai sensi dell’art. 5, comma 2.
Saranno approfondite le differenze tra accesso civico semplice e generalizzato, le modalità di esercizio del diritto senza necessità di motivazione, i limiti legali correlati alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, e i criteri di esclusione e limitazione operativi, con riferimento alle linee guida ANAC e agli orientamenti applicativi.
- Lezione 4 – Trasparenza, protezione dei dati personali e responsabilità
La quarta lezione affronta i rapporti tra trasparenza amministrativa, diritto di accesso e normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR e disciplina nazionale), con particolare riguardo alle tecniche di oscuramento e anonimizzazione dei dati.
Saranno inoltre esaminati i profili di responsabilità amministrativa e disciplinare degli enti e dei responsabili nella gestione delle istanze di accesso, con riferimento alle best practice per garantire la compliance procedimentale e prevenire contenziosi.
L'intelligenza artificiale nella P.A. (prossima attivazione)
Alfabetizzazione informatica e digitale per i dipendenti della Pubblica Amministrazione: Procedimento, Trasparenza e Legalità Algoritmica.
OBIETTIVI DEL CORSO
- Inquadrare l’uso dei sistemi di IA alla luce dell’AI Act Europeo e della normativa nazionale;
- Definire i limiti della decisione amministrativa automatizzata;
- Garantire la compliance tra innovazione tecnologica e diritti dei cittadini.
A CHI È RIVOLTO
- Responsabili della Transizione Digitale (RTD);
- Dirigenti e funzionari amministrativi;
- Responsabili della protezione dati (DPO).
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – Quadro Normativo e AI Act: L’approccio basato sul rischio. Obblighi per le P.A. che utilizzano sistemi di IA ad “alto rischio” e criteri di trasparenza.
- Lezione 2 – La Decisione Amministrativa Automatizzata: I principi di conoscibilità, non esclusività e non discriminazione algoritmica. Il ruolo del “human-in-the-loop”.
- Lezione 3 – Algoritmi e Trasparenza: Come assolvere agli obblighi di pubblicità per gli algoritmi utilizzati nel workflow istituzionale. Casi pratici nella selezione del personale e nel welfare.
- Lezione 4 – Responsabilità e Etica: Profili di responsabilità per danni causati da decisioni errate dell’IA. L’integrazione del Codice di condotta digitale.
Il nuovo codice dei contratti pubblici (D.LGS. 36/2023) (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Fornire una guida operativa sull’applicazione del D.Lgs. 36/2023, con particolare focus sui principi di risultato e fiducia;
- Analizzare la digitalizzazione integrale del ciclo di vita dei contratti e l’utilizzo delle piattaforme certificate;
- Consolidare le competenze nella gestione del sottosoglia e degli affidamenti diretti;
- Ridurre il rischio di contenzioso attraverso la corretta motivazione degli atti di gara e la gestione delle varianti.
A CHI È RIVOLTO
- RUP (Responsabili Unici di Progetto) e personale delle stazioni appaltanti;
- Dirigenti e Funzionari degli uffici tecnici e amministrativi;
- Professionisti e Consulenti legali in materia di appalti.
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – L’Architettura del Codice e i Nuovi Principi: Analisi del Libro I del D.Lgs. 36/2023. Il valore precettivo del principio del risultato e della fiducia. La nuova figura del RUP e la suddivisione in fasi del progetto.
- Lezione 2 – La Digitalizzazione del Ciclo di Vita: L’ecosistema nazionale di e-procurement. Utilizzo del FVOE (Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico), l’interoperabilità dei dati e la trasparenza automatizzata attraverso la BDNCP.
- Lezione 3 – Procedure Sottosoglia e Affidamenti: Analisi delle soglie comunitarie, l’affidamento diretto e la procedura negoziata senza bando. Il principio di rotazione: eccezioni e modalità applicative post-riforma.
- Lezione 4 – Esecuzione e Varianti: La gestione del contratto dopo l’aggiudicazione. Revisione dei prezzi, clausole di rinegoziazione e limiti alle varianti in corso d’opera secondo i più recenti orientamenti giurisprudenziali.
Il PIAO e la nuova performance (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Semplificare il sistema programmatorio dell’Ente attraverso il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO);
- Allineare gli obiettivi strategici alle performance individuali.
A CHI È RIVOLTO
- Responsabili delle Risorse Umane;
- Componenti degli Organismi di Valutazione (OIV/NdV);
- Dirigenti di settore.
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – Struttura e Sezioni del PIAO:
Dalla programmazione dei fabbisogni alla sottosezione anticorruzione. Come evitare duplicazioni documentali.
- Lezione 2 – Valore Pubblico e Obiettivi:
Definire e misurare il “Valore Pubblico” creato dall’ente. Indicatori di impatto vs indicatori di attività.
- Lezione 3 – Gestione delle Performance:
Il ciclo della performance 2026. La valutazione del merito e l’erogazione dei premi di produttività secondo i nuovi CCNL.
- Lezione 4 – Monitoraggio e Revisione:
Tecniche di monitoraggio in itinere e rendicontazione sociale del PIAO ai cittadini.
Anticorruzione e tutela del whistleblower: gestione delle segnalazioni e PNA 2024-2026 (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Implementare correttamente il D.Lgs. 24/2023 sulla protezione dei segnalanti;
- Aggiornare le misure di prevenzione del rischio corruttivo.
A CHI È RIVOLTO
- Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT);
- Dipendenti designati alla gestione dei canali di segnalazione.
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – La Disciplina del Whistleblowing:
Soggetti tutelati, modalità di segnalazione interna ed esterna (ANAC). Obblighi di riservatezza.
- Lezione 2 – Il Ruolo del RPCT:
Gestione dell’istruttoria, termini di risposta e divieto di ritorsioni. Sanzioni previste per l’omessa gestione.
- Lezione 3 – Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA):
Le aree a rischio generale e specifico. Analisi dei conflitti di interesse e delle incompatibilità.
- Lezione 4 – Trasparenza come Misura di Prevenzione:
Il rapporto tra obblighi di pubblicazione ex D.Lgs. 33/2013 e riduzione della corruzione “percepita”.
Responsabilità erariale e amministrativa: lo Scudo Erariale e la Gestione dei Fondi PNRR (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Analizzare i confini della colpa grave e del dolo dopo le recenti riforme;
- Prevenire il danno erariale nella gestione delle risorse pubbliche.
A CHI È RIVOLTO
- Amministratori locali;
- Dirigenti con potere di spesa;
- Segretari Comunali.
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – Elementi della Responsabilità:
Rapporto di servizio, condotta, evento dannoso e nesso causale. La giurisprudenza della Corte dei Conti.
- Lezione 2 – Lo “Scudo Erariale” e la Colpa Grave:
Analisi della normativa emergenziale e delle proroghe sulla limitazione della responsabilità per i danni da “omissione”.
- Lezione 3 – Il Danno all’Immagine e il Danno da Disservizio:
Quando l’inefficienza della P.A. diventa danno risarcibile. Casi legati alla mancata attuazione del PNRR.
- Lezione 4 – Difesa e Assicurazioni:
Strategie di difesa nel giudizio contabile e l’attivazione delle polizze assicurative professionali.
Procedimento amministrativo e invalidità degli atti: evoluzione della Legge 241/90 e Tecniche di Redazione (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Padroneggiare le fasi del procedimento per evitare vizi di forma;
- Gestire correttamente i poteri di autotutela dell’Amministrazione.
A CHI È RIVOLTO
- Istruttori amministrativi;
- Responsabili del procedimento.
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – Partecipazione e Istruttoria:
Comunicazione di avvio, preavviso di rigetto (art. 10-bis) e soccorso istruttorio.
- Lezione 2 – Il Silenzio e la Semplificazione:
SCIA, silenzio assenso tra amministrazioni e conferenza di servizi accelerata.
- Lezione 3 – Nullità e Annullabilità:
L’art. 21-octies e il superamento dei vizi formali. Casi di annullabilità dell’atto non motivato.
- Lezione 4 – L’Autotutela:
L’annullamento d’ufficio e la revoca. I limiti temporali e l’obbligo di motivazione sull’interesse pubblico attuale.
Protezione dati e privacy (GDPR) nella P.A.: Compliance, Cyber-resilienza e Diritti dell'Interessato (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Adeguare il trattamento dei dati personali agli standard europei;
- Gestire la sicurezza informatica in ambito amministrativo.
A CHI È RIVOLTO
- Personale amministrativo;
- Referenti Privacy interni.
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – Fondamenti del GDPR nella P.A.:
Le basi giuridiche del trattamento, l’informativa e il consenso. La figura del DPO.
- Lezione 2 – Registro dei Trattamenti e DPIA:
La valutazione di impatto per i trattamenti ad alto rischio (es. videosorveglianza, profilazione).
- Lezione 3 – Sicurezza e Data Breach:
Le procedure in caso di perdita o furto di dati. Notifiche al Garante e agli interessati.
- Lezione 4 – Privacy e Trasparenza:
Il delicato equilibrio tra diritto all’accesso e protezione dei dati sensibili/giudiziari.
Gestione del rapporto di lavoro pubblico: Disciplina, Mansioni e Smart Working (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Gestire il personale secondo i nuovi ordinamenti professionali e le modalità di lavoro flessibile.
A CHI È RIVOLTO
- Responsabili degli uffici del personale;
- Dirigenti.
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – Le Aree Professionali:
Inquadramenti, progressioni verticali (deroga al titolo di studio) e orizzontali.
- Lezione 2 – Il Procedimento Disciplinare:
La contestazione degli addebiti, i termini di difesa e le sanzioni. Il rapporto con il processo penale.
- Lezione 3 – Lo Smart Working Post-Emergenza:
Accordi individuali, obiettivi di produttività e diritto alla disconnessione nel nuovo quadro contrattuale.
- Lezione 4 – Mutamento di Mansioni e Incarichi:
Il conferimento di incarichi di Elevata Qualificazione (EQ) e la mobilità tra enti.
Il linguaggio chiaro nella P.A. (PLAIN LANGUAGE): Legal Design e Comunicazione Efficace (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Abbattere il “burocratese” per migliorare il rapporto con il cittadino;
- Progettare documenti amministrativi usabili e accessibili.
A CHI È RIVOLTO
- Personale front-office;
- Uffici stampa e URP.
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – Principi di Plain Language:
Semplificazione sintattica e lessicale. Esempi di “traduzione” dal burocratese all’italiano chiaro.
- Lezione 2 – Il Legal Design:
Utilizzo di icone, grafiche e layout per rendere i provvedimenti più comprensibili e trasparenti.
- Lezione 3 – Scrivere per il Web:
Ottimizzazione dei contenuti per i siti istituzionali secondo le linee guida AgID.
- Lezione 4 – Comunicazione Social:
Gestione della presenza dell’Ente sui social media e stesura della Social Media Policy.
Il procedimento amministrativo e la redazione degli atti: Efficacia, Motivazione e Prevenzione dell’Invalidità (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Padroneggiare le fasi del procedimento amministrativo alla luce delle ultime modifiche alla Legge n. 241/1990;
- Approfondire il regime delle invalidità (nullità e annullabilità) per blindare gli atti amministrativi;
- Affinare le tecniche di motivazione, specialmente nei provvedimenti ad alta discrezionalità;
- Gestire correttamente il preavviso di rigetto e il soccorso istruttorio per ridurre il contenzioso.
A CHI È RIVOLTO
- Responsabili del Procedimento;
- Istruttori amministrativi e tecnici;
- Dirigenti e titolari di Posizioni Organizzative (EQ).
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – L’avvio del procedimento e l’istruttoria:
Comunicazione di avvio, intervento dei controinteressati e diritto di partecipazione. L’uso del soccorso istruttorio tra dovere di collaborazione e parità di trattamento.
- Lezione 2 – Il Preavviso di Rigetto (Art. 10-bis):
La natura partecipativa della comunicazione dei motivi ostativi. Come gestire le osservazioni del privato e l’obbligo di motivazione “rafforzata” in caso di mancato accoglimento delle stesse.
- Lezione 3 – Il Termine del Procedimento e il Silenzio:
Il dovere di concludere il procedimento entro termini certi. Il silenzio-assenso e il silenzio-inadempimento: profili di responsabilità dirigenziale e risarcitoria.
- Lezione 4 – L’Invalidità del Provvedimento:
Analisi dell’art. 21-octies e la dequotazione dei vizi formali. L’annullamento d’ufficio entro i 12 mesi e il potere di revoca: orientamenti del Consiglio di Stato sulla tutela dell’affidamento.
Il procedimento sanzionatorio amministrativo: dalla contestazione all'ordinanza ingiunzione (L. 689/1981) (prossima attivazione)
OBIETTIVI DEL CORSO
- Fornire un quadro operativo rigoroso sulla Legge n. 689/1981 (sistema depenalizzato);
- Analizzare le fasi cruciali: accertamento, contestazione, sequestro e ordinanza;
- Gestire il diritto di difesa del trasgressore (scritti difensivi e audizioni);
- Evitare errori procedurali che portano all’annullamento della sanzione in sede giudiziale.
A CHI È RIVOLTO
- Personale ispettivo e di vigilanza (Polizia Locale, Ispettori Ambientali, ecc.);
- Funzionari degli Uffici Sanzioni e Uffici Legali;
- Dirigenti competenti all’adozione delle ordinanze-ingiunzioni.
CONTENUTI DEL CORSO
- Lezione 1 – L’Accertamento e la Contestazione:
Modalità di accertamento della violazione. Il verbale di contestazione: elementi essenziali, termini per la notifica (90 giorni) e profili di nullità.
- Lezione 2 – Il Sequestro Amministrativo e le Misure Cautelari:
Presupposti per il sequestro probatorio e conservativo. La gestione dei beni sequestrati e il procedimento di convalida.
- Lezione 3 – La Fase Difensiva e l’Istruttoria:
L’esame degli scritti difensivi e l’audizione personale del trasgressore (obbligatorietà e modalità). Il ruolo dell’organo accertatore nella fase istruttoria.
- Lezione 4 – L’Ordinanza Ingiunzione e il Ricorso:
I requisiti della motivazione e la quantificazione della sanzione (criteri dell’art. 11 L. 689/81). Analisi dei casi di archiviazione e difesa dell’ente davanti al Giudice di Pace o al Tribunale.
Formazione Delegati e RSU
Di seguito il piano formativo:
CCNL Sanità Pubblica 2022-2024
All’interno del corso avrete a disposizione un E-Book con testo annotato con note sindacali e riferimenti normativi.
OBIETTIVI DEL CORSO
Fornire strumenti operativi per la lettura e l’applicazione del CCNL Sanità 2022–2024.
Comprendere il quadro normativo e contrattuale del pubblico impiego sanitario.
Sviluppare competenze pratiche per l’interpretazione e l’applicazione delle norme nei contesti lavorativi.
A CHI È RIVOLTO
- Delegati sindacali UIL FPL
- Componenti RSU
Operatori del comparto sanità - Personale amministrativo e tecnico
- Professionisti interessati alla normativa del lavoro pubblico sanitario
CONTENUTI DEL CORSO
- Struttura e funzionamento del CCNL Sanità 2022–2024
- Sistema delle relazioni sindacali e contrattazione integrativa
- Rapporto di lavoro e principali istituti contrattuali
- Trattamento economico, fondi e indennità
Strumenti operativi per l’applicazione del contratto e la tutela dei lavoratori
CCNL Funzioni Locali (in attivazione)
In attivazione
Contatti e supporto
Responsabile Dipartimento Formazione UIL FPL Nazionale
Simone Selvaggio
Staff Area Formazione
Luca Lazzari – Francesco Trombetti – Email: tutor@uilfpl.it
Tel. 06 86508509
Assistenza tecnica
Raffaella Salvati – Email: assistenza@effepiellelab.it – Tel. 06 86508503
WhatsApp: 377 70 62 283
